Sono stato rimproverato da alcuni sindacalisti per l'ultimo post che ho scritto. Io dicevo che nessuno, né nei sindacati né al Dipartimento Funzione pubblica, aveva saputo spiegarmi che cosa volevano dire quelle sigle che si leggono nelle tabelle del nuovo contratto dei ministeri (II F 3, III F 1, eccetera). "Se lo chiedevi a me, te lo spiegavo", mi ha detto qualcuno dopo aver letto il post. Evidentemente mi sono rivolto ai sindacalisti sbagliati, comunque non avevo alcuna intenzione di fare polemica: anche nei sindacati, come in qualunque altra organizzazione, ognuno ha il suo ruolo e i suoi compiti, c'è chi si occupa dell'impostazione "politica" (in senso buono) e chi si concentra su numeri e tabelle.
Mi è stato anche rimproverata una piccola imprecisione linguistica. Ho usato il termine "fasce" in modo sbagliato. Non è vero che le fasce corrispondono alle vecchie "aree". Le aree continuano a chiamarsi aree: prima erano "area A", "area B" e "area "C", adesso "area 1", "area 2" e "area 3". Le fasce invece sono le posizioni economiche all'interno di ciascuna area.
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giovedì 20 novembre 2008
martedì 18 novembre 2008
Ministeri, ecco gli aumenti del contratto 2008-2009 (con le nuove qualifiche)
Questa è la tabella con tutti gli aumenti del 2009 e l'una tantum degli arretrati 2008. Per ingrandirla bisogna cliccarci sopra.
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Nel nuovo contratto nazionale dei ministeri si trovano in allegato, come in tutti i contratti, le tabelle con gli aumenti e con le nuove retribuzioni annue.
Quando ho letto per la prima volta le tabelle mi è saltata agli occhi una cosa che non capivo. Nel contratto 2008-2009 non si trovano più le qualifiche che tutti conosciamo, B2, B3, C1 e così via. Da questo biennio i livelli professionali e retributivi sono espressi con una classificazione completamente nuova: si va dalla posizione più bassa I F 1 a quella più alta III F 7. E che roba è?
Ho rivolto la domanda a molte persone: sindacalisti, alti dirigenti del Dipartimento Funzione pubblica. Nessuno ha saputo rispondermi. Per capirci qualche cosa ho dovuto rivolgermi all'Aran. Così ho scoperto che con questo contratto si è deciso di adottare un nuovo ordinamento, articolato come quello vecchio ma con due differenze. La prima è una differenza solo nominale: quelle che prima si chiamavano "aree" (area A, area B, area C) d'ora in poi si chiameranno fasce (I F sta per prima fascia). La seconda novità invece è sostanziale: all'interno di ciascuna fascia si istituiscono una o due posizioni economiche in più.
Che cosa cambia concretamente per i dipendenti? Provo a spiegare quello che credo di aver capito io (anche se all'Aran non me l'hanno detta proprio così).
Prima un dipendente di area B, una volta arrivato alla posizione economica più alta (B3-S) non poteva sperare più in un avanzamento. Per salire doveva essere ammesso all'area C, e per fare il salto di area bisogna aspettare che venga bandito un concorso. Adesso invece quel dipendente, divenuto II F 4, avrà davanti a sé altri due possibili gradini economici da scalare con discreta facilità.
Dunque nella nuova classificazione ci sono cinque caselle vuote, cioè momentaneamente prive di personale: una nella prima fascia, due nella seconda e due nella terza. Dovrebbero riempirsi nei prossimi anni.
All'Aran mi hanno spiegato che fra "area" e "fascia" ci sarebbe anche una differenza normativa, ma qui ho paura di essermi proprio perso. Non voglio neanche provare a ripetere quello che ho sentito: mi fermo qui.
P. S. In verità le posizioni economiche divise in fasce non sono una novità di questo contratto. Erano state introdotte dal contratto precedente, biennio 2006-2007, ma non erano ancora state utilizzate nelle tabelle degli aumenti, se non per il contratto delle Agenzie fiscali. In effetti i dipendenti conoscono già da tempo la loro nuova posizione economica, perché possono leggerla sulla busta paga.
Nel nuovo contratto nazionale dei ministeri si trovano in allegato, come in tutti i contratti, le tabelle con gli aumenti e con le nuove retribuzioni annue.
Quando ho letto per la prima volta le tabelle mi è saltata agli occhi una cosa che non capivo. Nel contratto 2008-2009 non si trovano più le qualifiche che tutti conosciamo, B2, B3, C1 e così via. Da questo biennio i livelli professionali e retributivi sono espressi con una classificazione completamente nuova: si va dalla posizione più bassa I F 1 a quella più alta III F 7. E che roba è?
Ho rivolto la domanda a molte persone: sindacalisti, alti dirigenti del Dipartimento Funzione pubblica. Nessuno ha saputo rispondermi. Per capirci qualche cosa ho dovuto rivolgermi all'Aran. Così ho scoperto che con questo contratto si è deciso di adottare un nuovo ordinamento, articolato come quello vecchio ma con due differenze. La prima è una differenza solo nominale: quelle che prima si chiamavano "aree" (area A, area B, area C) d'ora in poi si chiameranno fasce (I F sta per prima fascia). La seconda novità invece è sostanziale: all'interno di ciascuna fascia si istituiscono una o due posizioni economiche in più.
Che cosa cambia concretamente per i dipendenti? Provo a spiegare quello che credo di aver capito io (anche se all'Aran non me l'hanno detta proprio così).
Prima un dipendente di area B, una volta arrivato alla posizione economica più alta (B3-S) non poteva sperare più in un avanzamento. Per salire doveva essere ammesso all'area C, e per fare il salto di area bisogna aspettare che venga bandito un concorso. Adesso invece quel dipendente, divenuto II F 4, avrà davanti a sé altri due possibili gradini economici da scalare con discreta facilità.
Dunque nella nuova classificazione ci sono cinque caselle vuote, cioè momentaneamente prive di personale: una nella prima fascia, due nella seconda e due nella terza. Dovrebbero riempirsi nei prossimi anni.
All'Aran mi hanno spiegato che fra "area" e "fascia" ci sarebbe anche una differenza normativa, ma qui ho paura di essermi proprio perso. Non voglio neanche provare a ripetere quello che ho sentito: mi fermo qui.
P. S. In verità le posizioni economiche divise in fasce non sono una novità di questo contratto. Erano state introdotte dal contratto precedente, biennio 2006-2007, ma non erano ancora state utilizzate nelle tabelle degli aumenti, se non per il contratto delle Agenzie fiscali. In effetti i dipendenti conoscono già da tempo la loro nuova posizione economica, perché possono leggerla sulla busta paga.
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